
10/10/2013, 16:34
Gli atti compiuti e l’avviso di accertamento dell’Amministrazione finanziaria sono nulli se originati dall’accesso a locali ad uso promiscuo non autorizzato dalla Procura della Repubblica. Lo ha chiarito la Corte di Cassazione, con sentenza n. 4140 del 20 febbraio 2013. Per locali a uso promiscuo si intendono quelle sedi dell’attività commerciale o professionale che hanno porte comunicanti con l’abitazione del contribuente. (Fonte: Lepre Group)
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