
11/10/2013, 12:32
NAPOLI – Mobilitá in Campania, una parola grossa rispetto all’andazzo aziendale, politico ed istituzionale che, piú volte messi a confronto, non sono mai stati in grado di trovare la quadra su di una problematica che investe l’intero settore a cominciare dalla terra per finire al mare e dalla gomma alla rotaia. Dopo il crollo di Eav, il comparto in regione ha subito un forte rallentamento dovuto anche a politiche aziendali sbilanciate rispetto sia all’assetto societario che alla forte domanda per un servizio colabrodo che ha condizionato e condiziona da decenni la mobilitá regionale. Intanto peró a pagare le conseguenze di questi disservizi non é solo l’utenza ma anche i lavoratori ai quali sono venute meno le certezze fondamentali.
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di Rosario Lavorgna Riproduzione riservata © |

