La talpa del Datagate, ovvero l’ex dipendente della Cia Edward Snowden che quest’anno ha diffuso migliaia di documenti segreti del programma di sorveglianza americano della National Agency security e ora rifugiato in Russia, dove ha ottenuto un asilo temporaneo di un anno, ha incontrato oggi suo padre.
L’incontro definito “pieno di emozioni” sarebbe avvenuto in una località segreta.
Il padre di Edward, Lon Snowden è giunto ieri all’aeroporto internazionale di Smeremetevo a Mosca e oggi è stato portato con una scorta in un luogo segreto per incontrare il figlio.
“Ho sentito tante cose dai media. Presumo che tutto stia andando bene, come ci aspettavamo. E’ al sicuro e libero e questa è una cosa positiva. Non sono sicuro che Edward possa mai tornare negli Stati Uniti”, ha dichiarato il signor Snowden al suo arrivo a Mosca.
La notizia dell’incontro è stata comunicata dall’agenzia russa Interfax.
Recentemente, l’avvocato di Edward Snowden, Anatoly Kucherna ha rilasciato una intervista nella quale affermava che la talpa sta bene e che sta cercando d’imparare il russo. Secondo l’avvocato, Snowden potrebbe ottenere il passaporto russo entro 5 anni e avrebbe già molte offerte di lavoro.
L’avvocato ha anche confermato di non aver ricevuto nessuna richiesta ufficiale di estradizione di Edward Snowden da parte degli Usa, ribadendo che la Russia non consegnerà l’ex collaboratore della National Security Agency anche perché tra Mosca e Washington non vi è alcun accordo di estradizione.
Redazione

