L’Iraq, da tempo senza pace, continua ad essere scosso dagli attentati. Nella notte a Baghdad due attentatori suicidi si sono fatti esplodere davanti alla casa di Saeed Jassim, leader della milizia sunnita Sahwa. L’uomo, stando a quanto riferisce la polizia, non è rimasto ferito, mentre sono state uccise 11 persone tra militari e agenti di polizia. Tra le vittime anche il vice di Jassim e il comandante del battaglione distaccato nella regione.
Sempre nella notte, un altro kamikaze si è fatto esplodere a bordo di un’autobomba a Mosul, a circa 400 km a nord di Baghdad. L’attentato è avvenuto ad un posto di blocco in un quartiere della zona occidentale della città. Sono state uccise otto persone, di cui tre agenti di polizia.
I due attentati non sono stati rivendicati.
Redazione

