
28/10/2013, 16:23
L’istituto Ricerca Fiscale presieduto da Giovanni Lepre in una nota rammenta che nell’anno 2012 l’azione della Guardia di Finanza per reprimere i traffici illeciti di preziosi si è tradotta in un autentico bollettino di guerra. Le punte si sono registrate al confine tra Italia e Svizzera. I sequestri di oro sono ammontati complessivamente a quasi 3,5 tonnellate di materiale, per un incremento addirittura del 653% nei confronti del 2011. Ancora più rilevante, in termini percentuali, è stato l’aumento della quantità di argento sequestrata: + 1.088% (per un totale di 2,2 tonnellate). Le ispezioni negli esercizi compro oro sono state 348, gli evasori totali individuati 44, gli esercenti denunciati 53. L’importo globale dell’evasione di imposte indirette è risultatopari a 200 milioni di euro. (Fonte: Lepre Group)
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