Fotografia di Maria, l’angelo biondo, trovata nel capo rom in Grecia, diffusa dai media (Getty images)
La piccola Maria, la bambina bionda di quattro anni trovata in un campo rom in Grecia e che si è scoperto non essere la figlia naturale dell’uomo e della donna che sostenevano di esserne i genitori, sarà affidata ad una famiglia in Bulgaria. Lo ha comunicato l’Agenzia per la protezione dell’infanzia di Sofia.
La bambina, che si sospetta essere oggetto di un traffico di adozioni illegali tra Bulgaria e Grecia, è figlia di una coppia rom bulgara di Nikolaevo, come ha accertato il test del Dna.
Maria non sarà affidata ai genitori naturali che l’avevano abbandonata, ma ad un’altra famiglia. Già nei giorni scorsi le autorità bulgare ne avevano chiesto la restituzione alla Grecia. Non si conosce ancora la data in cui la piccola sarà consegnata alla Bulgaria.
Redazione
