Il grave incidente in mongolfiera del gennaio 2012 in Nuova Zelanda, che provocò la morte di 11 persone, sembra essere stato provocato dal pilota, anche lui deceduto nel sinistro. E’ quanto emerge dai risultati dell’inchiesta condotta sull’incidente dalla Commissione indagini neozelandese.
In quel giorno di inizio gennaio, estate in Nuova Zelanda, la mongolfiera, come consuetudine da quelle parti, stava compiendo un volo turistico sulla zona di Wairarapa, località a circa 90 chilometri a Nord della capitale Wellington.
Ora si viene a sapere che l’incidente di quasi due anni fa è stato provocato da un errore umano, quindi dal pilota, che stando agli elementi emersi dalle indagini pare avesse fumato marijuana prima del volo.
Quello dell’incendio e caduta della mongolfiera nel gennaio del 2012 è stato l’incidente aereo più grave della Nuova Zelanda dal 1979, quando un aereo neozelandese si schiantò sul Monte Erebus, in Antartide, provocando la morte di 257 passeggeri, tutti quelli che erano a bordo.
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