
08/10/2013, 21:33
Il presidente di Alitalia, Roberto Colaninno, in Cda ha riferito che il governo sta completando l’analisi della situazione per definire gli interventi più idonei, la scelta dei quali richiede un ulteriore breve lasso di tempo. Lo stesso Cda riferisce di confidare in un riassetto della situazione finanziaria della compagnia, considerando la disponibilità manifestata dai soci e dal sistema bancario.
Stamattina a Palazzo Chigi c’è stato un vertice, a cui hanno partecipato il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi e il ministro dello Sviluppo Flavio Zanonato, mentre mancavano i vertici dell’azienda, che non sono stati convocati. Intanto il segretario generale della Uil Luigi Angeletti ha affermato: “Io credo che l’intervento dello Stato non sia auspicabile, ma allo stato dei fatti è necessario. Probabilmente bisognerebbe fare una cosa più strutturata, che non sia quella di dare soldi, ma per esempio di fare un accordo infrastrutturale tra le reti ferroviarie e quelle aeree. La soluzione è fare accordi con altri partner che ci diano la garanzia sulle tratte intercontinentali. Non c’è alcuna ragione per accettare soluzioni per le quali un italiano per andare a New York faccia il giro dell’Europa”.
| di Vanessa Ioannou Riproduzione riservata © |
