
12/10/2013, 10:54
SVIZZERA – Un cittadino svizzero di 26 anni, residente in Canton Ticino, è stato arrestato dalla polizia elvetica con l’accusa di aver adescato una ragazza di 13 anni.
L’episodio è avvenuto in provincia di Brescia. I due si erano conosciuti tramite Facebook, stringendo una amicizia. Amicizia che da virtuale divenne reale quando l’uomo scese diverse volte in Italia, incontrando personalmente la ragazza e regalandole uno smartphone, per potersi tenere in contatto.
Alcuni incontri sarebbero avvenuti nelle ore in cui la ragazza sarebbe dovuta essere a scuola.
Mercoledì scorso, l’ultimo incontro tra i due, che doveva finire nella camera di un ostello. Ma gli insegnanti hanno avvisato i genitori dell’assenza della figlia e i genitori hanno allertato i carabinieri che hanno individuato la ragazzina tramite il cellulare. A quel punto la ragazza è stata rintracciata, mentre il 26enne è tornato a casa sua in Svizzera. Dove è stato arrestato dalla polizia, su richiesta dei Carabinieri che si sono occupati della prima parte dell’indagine.
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di Antonio Rispoli Riproduzione riservata © |

