
31/10/2013, 20:12
Nei confronti di Alberto Stasi non è possibile “pervenire a un risultato, di assoluzione o di condanna, contrassegnato da coerenza, credibilità e ragionevolezza”. È quanto scrive la Cassazione, motivando la sentenza che ha riaperto il processo di Garlasco, per l’omicidio di Chiarla Poggi.
Per la Cassazione, l’assoluzione dall’accusa di omicidio volontario della sua fidanzata Chiara, ha “un approccio non coerente ai principi della prova indiziaria e segue un non corretto percorso metodologico”.
| di Erika Noschese Riproduzione riservata © |
