Cos’è la pensione di reversibilità

Cos'è la pensione di reversibilità

14/10/2013, 16:36

La pensione di reversibilità è quella pensione che spetta a un beneficiario del nucleo familiare alla morte del lavoratore assicurato o pensionato. Il caso più comune è quello del coniuge. Una vedova, ad esempio, riceve lapensione di reversibilità per una quota pari al 60% della pensione originaria.

Ma cosa succede se chi ha teoricamente diritto alla reversibilità è anche percettore di un reddito?

Il cumulo tra reddito e pensione ‘di superstiti’ (o ‘di reversibilità’) è consentito con determinati limiti.


Se con il cumulo non si supera di tre volte il minimo Inps, si ha diritto al 100% della pensione di reversibilità.

Se con il cumulo si supera tale limite, ma non si arriva a 4 volte il minimo Inps, si ha diritto solo al 75% della pensione di reversibilità.

Se con il cumulo si supera di 4 volte il minimo, si ha diritto al 60% della reversibilità.

Se il cumulo è superiore a 5 volte il minimo, si ha diritto solo al 50% della pensione di reversibilità.

Attenzione, però! La riduzione, volta per volta, non deve essere tale da penalizzare chi sta nella fascia superiore al punto da fargli riscuotere un importo inferiore a quello che percepisce chi si trova nella fascia inferiore. La riduzione, insomma, si attua nei limiti del massimo raggiunto dalla fascia precedente. (Fonte: Lepre Group)

Fonte | julienews.it

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