Ha guidato la Cia, divenendo per un periodo uno degli uomini più potenti al mondo, durante il governo del presidente Usa George Bush senior. Oggi Robert Gates, secondo quanto annunciato da una rivista, è divenuto il nuovo capo dei boyscout, organizzazione che negli States conta oltre due milioni e mezzo di iscritti. Una carriera quanto meno anomala quella del 70enne politico statunitense, che durante l’amministrazione di George W.
L’incarico gli venne confermato anche da Barack Obama, in quanto Robert Gates, pur essendo considerato vicino ai repubblicani, si è sempre dichiarato indipendente. A determinare la scelta dei boyscout americani nei confronti del noto politico, che è anche un reduce del Vietnam, la sua lunga appartenenza in età giovanile alla National Eagle Scout Association. Proprio in quell’associazione oggi Gates ricoprirà il ruolo di presidente.
Ha spiegato l’ex capo della Cia ai tempi della prima guerra del Golfo: “Essendo stato un Eagle, ho imparato direttamente che grande impatto ha questo programma e credo che la sua missione sia più importante oggi che mai”. Gates ha poi concluso: “Non c’è un programma migliore per preparare i ragazzi americani ad essere cittadini e leader di quello dei boyscout”.
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