
28/10/2013, 09:02
FIRENZE – Il Ministro degli Affari Regionali, Graziano Delrio, intervistato da Repubblica alla Leopolda (la kermesse annuale organizzata da Matteo Renzi), si mostra ottimista sui progressi fatti per smantellare le Province. E si riferisce sia alla legge che è già alla Camera, che prevede il passaggio di molte funzioni ai Comuni, sia alla legge costituzionale con cui si propone l’abolizione delle Province in Costituzione; legge che verrà presentata entro la fine dell’anno.
Ma già entro l’inizio del 2014 ci sarà il passaggio di competenze ai Comuni, tanto che a maggio 2014 non ci sarà – ha annunicato Delrio – il rinnovo dei Consigli provinciali in scadenza. Saranno i Comuni a nominare dei responsabili incaricati di mandare avanti le Province fino alla loro abolizione con legge costituzionale. Anche se ammette che non sarà facile, dato che ci sono resistenze in tutti i partiti, compreso il Pd, ma è convinto che sarà fatto in tempi rapidi.
Resta l’incognita del patrimonio delle province (“ Saranno le stesse assemblee dei sindaci a decidere di volta in volta quali competenze e quali cose affidare alle amministrazioni locali e quali invece lasciare alla nuova Provincia come agenzia intercomunale”, ha detto il Ministro; il che come risposta non è il massimo della garanzia), ma le premesse per qualcosa di positivo ci sono.
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di Antonio Rispoli Riproduzione riservata © |

