Chiunque, in Italia, si ricorda la testata che Zinedine Zidane dette a Marco Materazzi durante i mondiali di Berlino 2006, una testata che di certo influì non poco sull’esito della partita e portò gli azzurri a conquistare il titolo di Campioni del Mondo. Ebbene, la celeberrima scena è stata riprodotta da Adel Abdessemed, scultore franco-algerino nel 2012 e per breve tempo è stata esposta al museo Pompidou di Parigi, prima di essere acquistata dal governo del Qatar ed essere sistemata sul lungomare della città di Doha.
“Colpo di testa” – questo il nome dato al pezzo d’arte – è tuttavia rimasta per poco tempo a fare da sfondo al transito di pedoni e turisti di passaggio nella capitale dello stato del Qatar e da qualche ora è stata rimossa a causa delle numerose polemiche che la sua erezione ha innescato nell’opinione pubblica locale. Convinte che l’opera di Abdessemed sia un inno alla violenza gratuita e non rappresenti un esempio positivo per la gente del luogo, le autorità religiose dell’emirato mediorientale hanno chiesto all’amministrazione di cambiare luogo alla statua ed ora la rappresentazione della famosa testata di Zidane finirà presso il museo d’arte moderna di Doha.
La contestazione di “Colpo di testa” ha avuto la maggior parte del suo seguito sul web e su Twitter sono sorte le principali campagne per chiedere la rimozione del lavoro. Questo il testo di uno tra i cinguettii collegati al caso: “Si è detto che i giovani vedono in questa statua arte e modernità. I nostri bambini non distinguono il giusto dallo sbagliato o il proibito dal permesso”.
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