Milano, trovati due cadaveri: uno è di Emanuele Tatone

Milano, trovati due cadaveri: uno è di Emanuele Tatone

27/10/2013, 16:56

MILANO – E’ giallo questa domenica pomeriggio a Milano, dove un passante poco prima delle 15 ha segnalato alla polizia la presenza di un cadavere in via Lessona, all’altezza del civico 70. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato anche un altro cadavere, a solo pochi metri di distanza dal primo. Si tratta, quasi con ogni certezza, di Emanuele Tatone, 52 anni, ex boss della “mala” milanese, e di Paolo Simone, un tossicodipendente della zona.

Entrambi presentano sul corpo evidenti segni di colpi di arma da fuoco, ma si attendono i risultati delle analisi condotte dalla polizia scientifica per stabilire con certezza la causa del decesso dei due uomini.

Emanuele Tatone, originario di Caserta, da dove sua madre era partita con lui e i suoi quattro fratelli nella primavera del ‘72, era temuto nel quartiere a causa dei suoi trascorsi. Noto per tentati omicidi, furti, rapine e spaccio di droga, erano alcuni anni che Tatone, però, aveva deciso di dare una svolta alla propria vita. Viveva al civico 18 di via Pascarella, dove da anni si fronteggiano polizia e occupanti abusivi. A luglio scorso aveva anche inscenato una protesta montando una tenda da campeggio in cortile, in seguito al pervenuto sfratto dall’appartamento in cui viveva con la compagna e la figlia.

Fonte | julienews.it

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