
23/10/2013, 19:45
“Piango Alberto, un uomo giusto che ci insegnava a non avere paura del futuro, che era capace di dare speranza”. Sono le parole di Angelica, moglie di Alberto Musy, l’ex consigliere comunale di Torino morto nella notte dopo 19 mesi di coma, causato da un agguato sotto casa il 21 marzo 2012.
“Come dissi in tribunale – aggiunge – l’avevo scelto per una lunga vita con le nostre figlie Isabella, Maria Luisa, Bianca ed Eleonora. Un barbaro omicidio ha spezzato questo progetto. Ringrazio i medici, i tanti che mi sono stati vicini e non hanno abbandonato tutta la nostra famiglia, la mamma Paola e la sorella Antonella in questo tempo, dopo l’aggressione, eterno e terribile. Continuero’ a seguire il processo – conclude – con immutata fiducia nella Giustizia”.
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