
14/10/2013, 14:34
Non smentisce il suo personaggio, il ruolo di quello aggressivo, inquieto,
sprezzante delle regole e gli riesce benissimo, Mario Balotelli,
all’arrivo a Napoli con la Nazionale, ha trovato migliaia di tifosi ad
acclamarlo, e lui non ha risparmiato il suo colpo di teatro.
Dopo il Tweet di dubbio in merito alla partita che si terrà in una terra che combatte a camorra,e per il giudizio altrui secondo cui lui sarebbe un
simbolo anticamorra , Super Mario ha dichiarato social network che lui è a Napoli : “Perché il calcio è bello, tutti devono giocarlo dove vogliono”.
Mario ha attaccato la troupe Mediaset, rea di essersi forse avvicinata troppo. Insomma, Mario Balotelli ne ha combinata un’altra delle sue : l’attaccante dell’Italia e del Milan ha infatti colpito con una manata la telecamera di Sport Mediaset cercando poi di farla cadere. Il tutto mentre, attorno, il popolo napoletano acclamava gli azzurri., i tifosi napoletani erano li per lui e gli gridavano un ‘Mario, Mario’ e mostrato un cartello con scritto ‘Un sogno che si avvera, Balotelli la nostra bandiera’. Non è mancato il coro ‘Chi non salta bianconero è’, ma il tifo per l’Italia, che martedì affronta l’Armenia, ha superato il campanilismo come dimostra lo striscione ‘Il mio cuore è soprattutto tricolore’. Ma poi Balo., con la sua reazione solita e impulsiva contro il giornalista, ha stoppato il clima di festa, facendo cadere il gelo.
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