
11/10/2013, 14:28
ROMA – La missionaria laica Afra Martinelli, in Africa da oltre trent’anni, e’ morta dopo essere stata aggredita a colpi di machete nella sua abitazione, nel cuore della foresta nigeriana. Della sua morte, che risale a due giorni fa, ne da’ notizia il Giornale di Brescia, visto che Afra era nata a Civilerghe, un paesino della provincia di Brescia.
La drammatica testimonianza dei fatti e’ giunta da suo fratello. La donna, 78enne, e’ stata aggredita il 26 settembre scorso e si e’ spenta mercoledì, dopo 12 giorni di coma, a causa delle gravissime ferite riportate. A colpirla – scrive il quotidiano – alcuni rapinatori che, in base ad alcune testimonianze ancora da verificare, le avrebbero preso le chiavi della scuola di informatica da lei fondata per rubare i computer e il materiale didattico. A trovarla in una pozza di sangue sono stati i suoi più stretti collaboratori che l’attendevano al Centro Regina Mundi, sede della scuola.
| di Rosario Scavetta Riproduzione riservata © |
