
17/10/2013, 21:31
Si svolgeranno lunedì 21 ottobre, ad Agrigento, i funerali delle vittime dei naufragi avvenuti a Lampedusa il 3 e l’11 ottobre. Alla cerimonia, saranno presenti anche rappresentanti del governo e delle istituzioni.
Intanto, non mancano le polemiche circa la sepoltura degli immigranti, giunti a Lampedusa in condizioni pessime. “Morti due volte. Nei cimiteri siciliani giacciono i corpi di decine di immigrati, sepolti in cappelle grigie con un numero al posto del nome”, ha dichiarato il senatore e segretario del Psi, Riccardo Nencini.
Circa 80 cadaveri degli immigrati morti a largo di Lampedusa si trovano ora in un cimitero della periferia di Agrigento. Altre sei salme, invece, sono state tumulate a Gela.
“I morti di Lampedusa non devono finire senza risposta”, ha dichiarato il ministro dell’Integrazione, Cecile Kyenge, a Bruxelles. “La risposta – ha aggiunto – deve venire da noi, dalle istituzioni, dal coraggio con cui vogliamo far capire che è arrivato il momento di cambiamento. Quel cambiamento è questo: parlare di immigrazione significa considerare anche di altri elementi che non sono solo sicurezza, ma anche legalità e accoglienza”.
| di Erika Noschese Riproduzione riservata © |
