
21/10/2013, 10:17
NAPOLI- Ancora veleni su alimenti, e questa volta no su terreni coltivabili ma su un bene primario, il pane. Legna con chiodi e verniciata era il materiale utilizzato per alimentare i 17 forni che sono stati .
Sequestrati tra Napoli e provincia. Gli uomini dell’arma dei carabinieri del comando provinciale hanno messo i sigilli nel corso di un’operazione a tutela della sicurezza alimentare, sequestrando 3200 chilogrammi di pane «illegale».
I controlli hanno interessato le varie fasi della lavorazione, dalla produzione fino alla commercializzazione. Sottocontrollo i venditori abusivi che, soprattutto la domenica, commerciano lungo le strade, i negozi di alimentari e anche i supermercati. A margine dell’operazione sono state denunciate una cinquantina di persone responsabili di inosservanza alle discipline inerenti all’igiene e alla produzione e commercializzazione dei prodotti. Imposte anche salate sanzioni amministrative comminate che, finora, ammontano a circa 40mila euro. I forni sequestrati si trovano a Frattamaggiore, Arzano, Pomigliano d’Arco, Sant’Anastasia, Acerra, Brusciano, Castello di Cisterna, Giugliano in Campania, Villaricca, Sant’Antimo, Somma Vesuviana e Torre Annunziata, considerati abusivi e in carenti condizioni igieniche .
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