Si è aperta con un minuto di silenzio osservato in rispetto dei migranti vittima della strage di Lampedusa la seduta plenaria del Parlamento Europeo che ha avuto luogo ieri a Strasburgo. Prima di iniziare con i lavori assembleari, i presenti si sono concentrati per qualche secondo a riflettere su quanto accaduto la scorsa settimana nei pressi dell’isola sicula. Altro evento connesso alla tragedia lampedusana, quello organizzato da alcuni europarlamentari italiani che, nel corso della serata, hanno organizzato fuori dall’edificio una fiaccolata commemorativa per chi ha perso la vita.
Sempre nella giornata di ieri, il presidente del Parlamento, Martin Schulz, ha rilasciato alcune dichiarazioni significative alla testata Bild. Schulz è andato diritto al sodo della questione ed ha toccato i punti relativi all’accoglienza dei rifugiati politici da parte dell’Unione Europea, così come il tema della spartizione di profughi tra paesi membri. Il socialdemocratico tedesco ha aperto a una visione più includente del territorio comunitario ed ha per la prima volta espresso parere positivo rispetto all’esigenza di elaborare politiche di accoglienza che equilibrino il carico di lavoro svolto da ogni paese europeo. “I profughi devono essere suddivisi in modo più equo tra gli Stati membri dell’Unione europea. Ciò significa anche che la Germania deve accogliere più persone”, ha affermato Schulz.
La linea del presidente del Parlamento Europeo non sarebbe completamente avversa a quella tenuta dai politici tedeschi che dovrebbero avvicendarsi al governo dopo la vittoria di Angela Merkel. Dello stesso parere di Schulz sarebbe Julia Julia Kloeckner, vice della stessa Merkel, la quale avrebbe spinto perché in sede comunitaria si approvi una legge unica in materia di immigrazione.
Parole contrastanti sono invece giunte da parte del ministro degli Interni del governo di Berlino. Poco prima di aprire i lavori del vertice tra ministri UE dedicato proprio ai temi del controllo di flussi migratori indirizzati verso l’Europa che si svolgerà a Lussemburgo, Hans-Peter Friedrich ha detto: “Non è vero quello che racconta l’Italia, di essere sovraccarica di rifugiati. La Germania è il Paese che ne riceve di più nella Ue. L’ultimo anno ne abbiamo accolti 80 mila e quest’anno supereremo il tetto di 100 mila. In Germania sono 946 per milione di abitanti e in Italia solo 260 per milione”.
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