
25/10/2013, 17:11
NAPOLI – La legge Regionale approvata in Consiglio Regionale, grazie sopratutto all’astensione dei consiglieri di opposizione, non deve essere una mera operazione di riordino contabile ma deve puntare alla salvaguardia di tutti i lavoratori delle partecipate. E’ quanto afferma il coordinatore regionale di sinistra ecologia libertà, Arturo Scotto.
Questa legge poteva e doveva essere approvata molto prima per evitare che questi lavoratori subissero i ritardi e le sofferenze di una giunta incapace di risolvere rapidamente i problemi regionali. Infatti – continua Scotto – i dipendenti di Tess, Campania innovazione, Digit Campania che hanno subito in questi ultimi tre anni la non corresponsione per mesi delle proprie spettanze, la cassaintegrazione e la liquidazione delle loro società, solo ora potranno veder valorizzate le proprie competenze professionali.
Vigileremo sul fatto che tutti i lavoratori siano ricollocati in tempi rapidi. Pertanto chiediamo che la costituenda Agenzia di Sviluppo Campano abbia la possibilità di presentare un piano industriale che possa contare su finanziamenti regionali certi e rapidi e continui.
Se ciò avverrà, SEL – conclude il parlamentare Campano – si impegnerà a chiedere al Ministro della coesione territoriale lo sblocco dei fondi già stanziati e l’erogazione di nuove risorse per incrementare le possibilità di investimento imprenditoriale in Campania per garantire il funzionamento operativo della nuova Agenzia Regionale e di tutto il personale impiegato.
Lo rende noto l’ufficio stampa regionale SEL Campania.
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