“Se avrò il sentore che il popolo mi vuole come presidente in una fase futura, presenterò la mia candidatura“, “se la risposta sarà no, allora io non lo farò”. E’ quanto ha dichiarato il presidente siriano Bashar al Assad, durante un’intervista con Halk-T, su una sua eventuale ricandidatura alle elezioni del 2014.
Secondo il presidente siriano, la risposta del popolo “sarà più chiara in quattro o cinque mesi”.
“Le circostanze cambiano rapidamente – ha spiegato -, è difficile dare una risposta precisa, ma io non esiterei a candidarmi se mi rendessi conto che la volontà del popolo va in questa direzione”, ha aggiunto.
Nel corso dell’intervista, Assad ha attaccato il primo ministro turco Recep Tayyp Erdogan, che appoggia l’opposizione siriana, apostrofandolo come “fanatico” e “bugiardo”. Secondo Assad, Erdogan sarebbe tra i principali sostenitori di quelli che il presidente siriano chiama “terroristi”, ovvero i ribelli al regime di Damasco.
Redazione

