Studio parla di Terra piatta? Quanta malafede in chi confonde “piatto” con “pianeggiante”

Dell’infondatezza della teoria terrapiattista avevamo già trattato. E’ forse l’esempio più radicale di un anti-scientismo diffuso, proprio nell’epoca in cui scienza e tecnologia entrano nelle nostre case più di quanto sia mai accaduto nella Storia. Siccome al peggio non c’è mai limite in Rete sembra essere diventato argomento per guadagni facili, distorcendo sotto il naso dei lettori più vulnerabili, interi articoli che trattano di altro.

Studio australiano: la Terra era piatta.

” ‘La Terra in origine era piatta’. La scoperta choc degli scienziati australiani”, questo il titolo riportato dalle testate dedite al clickbait, con tanto di foto terrapiattista. Il problema è che i siti coinvolti non si propongono affatto di fare satira, poteva effettivamente essere il soggetto eccellente di un pesce d’aprile:”Quattro miliardi di anni fa la Terra era piatta”; l’affermazione sarebbe estrapolata dalla ricerca condotta alla Australian national university. La versione divulgativa dello studio, pubblicata su Metro non è niente male, ed è riportata come fonte. Come si può capire anche dalle frasi riportate dai siti sensazionalisti i ricercatori hanno semplicemente certificato che durante i primi 700 milioni di anni di esistenza del nostro pianeta non esistevano montagne, né collisioni continentali. Saranno gli asteroidi a rendere tutto più vivo e movimentato sulla Terra, innescando quei processi che permettono la deriva dei continenti, l’attività dei vulcani e l’esistenza di catene montuose.

Il tweet ambientalista che parla d’altro.

Viene riportato anche il tweet di una pagina ambientalista. Ma il focus della condivisione di Planet diary non c’entra niente con la tesi della Terra piatta. Secondo quanto riportato lo studio australiano avrebbe confermato quanto già sostenuto in altri ambiti, ovvero che il clima è stato stravolto dagli esseri umani più velocemente di quanto non riesca a fare il Pianeta, verosimilmente a partire dalla Rivoluzione industriale.

Torna in alto