
24/10/2013, 09:38
SANTA ROSA (CALIFORNIA, USA) – Un 13enne di Santa Rosa, città della California, è stato ucciso da due vice-sceriffi.
Secondo quanto riportano i due poliziotti, hanno visto il 13enne camminare per strada con un fucile Ak-47, il famigerato Kalashnikov. L’hanno fermato e gli hanno puntato le pistole, intimandogli di mettere giù l’arma. Il ragazzo non ha obbedito e quindi i due hanno fatto fuoco, sparando almeno sette proiettili.
Solo dopo – sempre secondo quanto riferito – si sono accorti che il fucile era solo una replica giocattolo.
La Polizia ha annunciato l’apertura di una inchiesta interna, mentre i due poliziotti sono stati sospesi, come è prassi in questi casi. Ma sono indagini che non portano mai ad accertare la responsabilità di nessuno. E così resta il problema di una Polizia che ammazza i cittadini e i cui responsabili non pagano mai, qualsiasi reato commettano: omicidi, stupri, pestaggi.
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di Antonio Rispoli Riproduzione riservata © |

