
25/10/2013, 14:50
BRUXELLES – Sulla questione “Datagate”, durante il vertice europeo , ventotto leader hanno firmato una dichiarazione congiunta che suona come monito agli Stati Uniti: “Una mancanza di fiducia potrebbe pregiudicare la necessaria cooperazione nel campo della raccolta di intelligence”, ritenuto “elemento vitale per la lotta al terrorismo”.
Tutti i leader, in partciolar modo quelli di Parigi e Berlino hanno spinto per la realizzazione , entro l’anno, di un “codice” dello spionaggio.
All’iniziativa si è unita anche la Gran Bretagna, ma Cameron si è impuntato sul’accelerazione del pacchetto legislativo per la “protezione dati” europea che, previsto ad aprile 2014, slitta invece al 2015.
| di Rosario Scavetta Riproduzione riservata © |
