WiFi, il cervello dei bambini assorbe più onde nocive rispetto a quello degli adulti

WiFi, il cervello dei bambini assorbe più onde nocive rispetto a quello degli adulti.

Il WiFi danneggia la salute dei nostri figli? Il dibattito, riguardante anche i possibili effetti sugli adulti, è ormai acceso da anni, con studi e contro-studi focalizzati sull’aumentare o diminuire le paure derivanti dall’utilizzo della tecnologia che ormai, volenti o nolenti, ha invaso le nostre vite.

Una nuova ricerca, pubblicata all’interno del Journal of Microscopy and Ultrastructure, afferma che i bambini assorbono più radiazioni rispetto agli adulti.

Di conseguenza, più si è giovani e più si è soggetti ad eventuali influenze malevole del WiFi, tanto che i ricercatori consigliano alle madri incinte di non tenere il proprio cellulare nei vestiti, perché potrebbero risentirne anche i feti.

“I bambini assorbono più onde nocive degli adulti poiché i loro tessuti cerebrali sono più ricettivi, i teschi più sottili e la dimensione più piccola” hanno spiegato i ricercatori all’interno del documento pubblicato lo scorso anno “È stato dichiarato che le microonde possono essere cancerogene per gli umani. I bambini sono molto più esposti degli adulti a queste emissioni cancerogene”.

Il tempo che intercorre tra la prima esposizione e la diagnosi del tumore può essere lungo anche decenni, quindi eventuali problematiche dovute ad esposizioni nel periodo infantile potrebbero manifestarsi durante l’adolescenza o il periodo adulto.

“Belgio, Francia, India e altri paesi tecnologicamente avanzati stanno lavorando a leggi o avvisi riguardanti l’utilizzo di dispositivi WiFi da parte dei bambini” hanno continuato i ricercatori “I limiti di esposizione sono rimasti invariati da circa 19 anni”.

Solitamente, per evitare esposizioni eccessive alle onde nocive, gli utenti dovrebbero tenere portatili e tablet ad una distanza di circa 20 centimetri dal corpo. Gli autori hanno inoltre raccomandato alcuni accorgimenti importanti: le donne incinte e i bambini non dovrebbero utilizzare dispositivi WiFi, mentre gli adolescenti non dovrebbero tenere gli smartphone troppo vicini alla testa.

Approfondimenti: bambini, wifi

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Fonte | tech.fanpage.it

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