Antartide, riapre la stazione italiana Mario Zucchelli: al via le attività di ricerca

Stazione Mario Zucchelli, MZS, a Baia Terra Nova, nel Mare di Ross in Antartide (screen shot youtube)

La base italiana in Antartide, la Stazione Mario Zucchelli (MZS), situata a Baia Terra Nova, nel Mare di Ross, riapre la sua attività di ricerca.

In concomitanza con la riapertura della base che avrà un nuovo responsabili, è stata lanciata la XXIX campagna antartica estiva 2013-2014, promossa nell’ambito del Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA)e finanziata dal Ministero per l’Istruzione, l’Università e la Ricerca.

L’Enea (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) curerà l’attuazione delle spedizioni, le azioni tecnico-logistiche e la responsabilità dell’organizzazione nelle zone operative.

Il dottor Massimo Frezzotti, che partecipa al progetto da 30 anni, e che doveva essere il responsabile dell’attuazione delle spedizioni, è stato spostato a nuovo incarico. Stando a quanto si apprende da Tmnews, la comunità scientifica avrebbe espresso il proprio sconcerto nei riguardi della notizia, ma anche perché è stata comunicata proprio alla vigilia dell’avvio della spedizione.

Intanto è già partito il primo gruppo formato da 20 persone tra cui tecnici e addetti alla logistica che dovranno ripristinare l’accesso alla base.

Il secondo gruppo che sarò formato da ricercatori dovrebbe arrivare nella base entro fine ottobre e darà inizio alle attività scientifiche.

Infine un terzo gruppo formato da 12 persone tra cui tecnici italiani e francesi sarà trasferito dal 6 novembre presso la base italo-francese di Concordia dove trascorrerà nove mesi in completo isolamento, dando finalmente il cambio ai cosiddetti “invernanti”.

Le attività di ricerca svolte nei campi della biologia marina e terrestre presso MZS, mentre quelle che riguardano la ricerca sulla fisica dell’atmosfera, astrofisica e glaciologia saranno svolte nella base di Concordia.

Tra dicembre 2013 e gennaio 2014, a 500 km dalla base di MZS, sarà attivato un campo per la perforazione in ghiaccio che consentirà la ricostruzione del clima degli ultimi 2000 anni.

La riapertura della base che porta il nome di Mario Zucchelli viole ricordare il pioniere del progetto italiano in Antartide, scomparso 10 anni fa’.

Il progetto “RAISE – Ricerche integrate sulla ecologia dell’AntartIc Silverfish nel Mare di Ross” presentato al Programma Nazionale di Ricerche in Antartide (PNRA) è stato valutato positivamente lo scorso 4 agosto ed ora passa nella sua fase operativa.

Redazione

LEGGI LA TESTIMONIANZA DI MARCO FAIMALI SUL’ADDESTRAMENTO E IL PROGETTO:

Iniziato il viaggio verso l’Antartide della XXIX spedizione Italiana

Fonte | mondo.direttanews.it

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