“Se queste informazioni fossero confermate, sarebbero shoccanti e necessiteranno delle spiegazioni da parte delle autorità americane”, è quanto ha dichiarato il ministro dell’interno francese Manuel Valls alla mittente radiofonica Europe 1 commentando la notizia pubblicata dal quotidiano Le Monde, che parla di massicce intercettazioni effettuate sui cittadini francese da parte della Nsa Agency, l’agenzia americana incaricata del programma di sorveglianza e sicurezza.
“Con le nuove tecnologie nel settore della comunicazione, è necessario integrare nuove norme in tutti i paesi. Se un paese amico, o un paese alleato spia la Francia o altri paese europei, è un fatto inaccettabile”, ha poi aggiunto il ministro.
In base a quanto ha denunciato Le Monde, che cita documenti diffusi dall’ex analista americano, Edward Snowden, in un periodo di trenta giorni, tra il 10 dicembre 2012 e l’8 gennaio 2013, sarebbero stati effettuati 70,3 milioni registrazioni telefoniche dei francesi.
Le Monde ha anche illustrato le varie tecniche impiegate dalla Nsa Agency per raccogliere i dati in base ad un programma inserito sotto alla sigla “US-985D”, simile a quelle date per lo stesso tipo di intercettazioni in Germania sono “US-987LA” e “US-987LB”. Tre cifre per indicare il “terzo cerchio”, cui appartengono Germania, Austria, Polonia, Belgio oltre che la Francia; “il secondo cerchio”, comprende paesi anglosassoni storicamente vicini a Washington, come il Regno Unito, il Canada, l’Australia e la Nuova Zelanda, i cosiddetti “Five Eyes” mentre il “primo cerchio” è costituito dai sedici servizi segreti americani, scrive il Quotidiano.
Secondo le rivelazioni, la Nsa Agency ha intercettato i cittadini attraverso vari metodi: tra questi le telefonate effettuate da alcuni cittadini attivavano un segnale che faceva scattare automaticamente la registrazione di alcune conversazioni. Questa sorveglianza recuperava anche gli sms e il loro contenuto in base a parole-chiave. Successivamente, la Nsa conserva il tabulato storico delle connessioni di ciascun ‘bersaglio’ nel suo mirino.
Tuttavia, questi dati che trapelano dagli oltre 70mila documenti diffusi dalla cosiddetta talpa del caso Datagate, esploso quest’estate, indicano che “gli obiettivi della Nsa riguardano sia persone sospettate di legami con il terrorismo che individui presi di mira per la loro semplice appartenenza al mondo degli affari, della politica o dell’amministrazione francese”, spiega il quotidiano.
Il grafico delle intercettazioni mostra una media di 3 milioni di dati al giorno con punte fino a 7 milioni il 24 dicembre 2012 e il 7 gennaio 2013.
“Il futuro spiegherà forse, un giorno, perché Parigi è rimasta così discreta, rispetto a Berlino o Rio, dopo le rivelazioni sui programmi di spionaggio elettronico americano nel mondo. Perché la Francia è stata altrettanto coinvolta e dispone oggi di prove tangibili del fatto che i suoi interessi sono quotidianamente presi di mira”, scrivono gli autori dell’articolo di Le Monde, Jacques Follorou e Glenn Greenwald, l’ex columnist del Guardian che per primo ha pubblicato le rivelazioni di Edward Snowden.
Il quotidiano evidenzia che la prova più recente di questo programma di spionaggio emerge da un documento datato al mese di aprile 2013 che illustra ai tecnici analisti come utilizzare il manuale d’impiego del programma Prism, svelato da Snowden: il programma della Nsa era destinato a raccogliere anche i dati dai server dei fornitori di accesso americani come Microsoft, Yahoo, Facebook ou Google.
Con il programma viene indicato che si poteva anche attingere alle informazioni tramite un’altra risorsa, conosciuta conme Upstream e che permetteva d’intercettare le comunicazioni che transitano attraverso il cavo sottomarino e le infrastrutture di internet. Infine, scrive Le Monde, a dare sostegno alle spiegazioni introdotte nel manuale che è una lista di 35 esempi d’indirizzi scelti per far capire l’interesse delle indagini. Da questo emerge che la NSA è stata molto attenta anche a wanadoo.fr e alcatel-lucent.com, in un periodo compreso tra il 1° e il 31 gennaio del 2013.
Redazione
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