
22/10/2013, 08:57
MOSCA – E’ di almeno 6 morti e 32 feriti, di cui 8 in condizioni critiche, il bilancio provvisorio dell’attentato suicida di una donna-kamikaze che si e’ fatta saltare in aria su un pullman di linea a Volgograd, nella Russia meridionale. Nella deflagrazione oltre a sei passeggeri e’ deceduta anche la kamikaze, identificata come Naida Akhiyalova, originaria del Daghestan e moglie di un estremista islamico di recente convertitasi all’Islam, i suoi documenti sono stati trovati non lontano dal luogo dell’attentato, nell’ex Stalingrado. Poco prima, il comitato nazionale antiterrorismo aveva reso noto che l’esplosione, inizialmente di natura non identificata, era stata invece provocata da “un ordigno esplosivo”. Sul posto lavorano artificieri dei servizi di intelligence, l’Fsb, l’ex Kgb. Sul pullman viaggiavano circa 40 persone e l’esplosione e’ avvenuta in prossimità di una fermata.
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